Aumentare la fiducia in se stesse è un allenamento continuo

Uno dei temi che accomuna le mie clienti è la scarsa fiducia in se stesse. Spesso le donne che si rivolgono a me mi chiedono come diventare più sicure e mostrare quella sicurezza non solo in contesti lavorativi ma anche nelle relazioni con le persone. È una domanda semplice che ha una risposta complessa. Anzi, è una domanda che non ha una risposta giusta perché ciascuno di noi è diverso e ha le proprie caratteristiche. Inoltre, non esistono formule magiche, né regole universali da applicare all’occorrenza. La fiducia in se stesse si acquisisce con il tempo e con un lavoro continuativo su di sé. Se sei sempre stata una donna che aveva paura anche della sua ombra, è improbabile che da un giorno all’altro tu possa sentirti intrepida e spavalda. Potresti, al limite, mostrarti coraggiosa ma il punto è che sarebbe solo un atteggiamento esteriore, dentro continueresti a essere quella di sempre. Diventare sicura di te significa sentirti sicura con tutte le fibre del tuo corpo. È questione di sostanza, non di apparenza.

Perché siamo così poco sicure di noi?

La fiducia in noi stesse è stata repressa e soffocata dalla nostra educazione. In futuro avremo generazioni di ragazze molto più consapevoli, perché sono figlie di donne che hanno conquistato il loro posto nel mondo. Ma prima di arrivare a quel giorno, per accrescere la nostra sicurezza dobbiamo sradicare una serie di credenze limitanti che ci sono state inculcate. Ad esempio: non sta bene per una donna essere al centro dell’attenzione; una donna non dovrebbe mai esporsi al rischio di pettegolezzi; le signorine ben educate stanno sempre al loro posto. Sono certa che anche tu avrai la tua frase ricorrente, quella che nell’educazione che hai avuto ti spingeva, in quanto donna, a essere moderata, umile e a passare inosservata. Mettere in discussione quelle convinzioni, da un punto di vista razionale è, tutto sommato, semplice. Il problema è che tali convinzioni sono profondamente radicate in noi e non basta sentirsi emancipate per non ricadere in atteggiamenti che ripetiamo in modo quasi automatico. Cosa puoi fare, allora? Allenarti tutti i giorni per essere più sicura di te.

Guardati dentro

Uno dei motivi per cui ci sentiamo poco sicure di noi stesse è che cadiamo continuamente nella trappola di paragonarci agli altri. La nostra cultura tende a considerare il successo come qualcosa di esteriore: il lavoro, il titolo d studio, il tenore di vita. Per questo, quando guardiamo gli altri e ciò che hanno raggiunto, non ci sentiamo mai all’altezza e la nostra autostima si abbassa. La sicurezza in se stesse si acquisisce stabilendo, innanzi tutto, i propri parametri. Cosa conta davvero per te? Non cercare le risposte fuori, nelle vite degli altri. Guardati dentro. Quali sono i valori importanti per te? Quali caratteristiche apprezzi di più nelle persone? Quante di queste qualità possiedi già? Guardati il più possibile in modo obiettivo. Forse non hai una villa in Toscana ma sei una donna con principi etici molto saldi. Questo è un tratto della tua personalità di cui puoi senza dubbio andare fiera e su cui puoi puntare quando devi relazionarti con gli altri.

Tieni un diario dei riconoscimenti

Come si misura la fiducia in se stesse? Ti sembrerà una domanda priva di fondamento: la sicurezza di sé non è qualcosa di tangibile, non esiste un’unità di misura per rilevarla. È vero, però nulla ti vieta di tenere traccia dei riconoscimenti che ricevi tutti i giorni. Qualunque cosa può essere un riconoscimento: un messaggio di una tua amica che ti ringrazia per averla aiutata in un momento difficile, l’email del tuo capo che si complimenta per un lavoro che hai svolto, la collega che ti chiede aiuto perché sei più brava di lei in una certa mansione. Ogni piccolo apprezzamento di un aspetto di te contribuisce a nutrire la tua fiducia. Per questo, tienine traccia annotandolo su di un quaderno che porterai sempre con te. Il diario dei riconoscimenti è la prova evidente e “misurabile” del fatto che contribuisci in modo positivo a migliorare l’ambiente che ti circonda e di come puoi fare la differenza. Quando ti senti scoraggiata e la tua sicurezza vacilla, riprendi il tuo diario e rileggi le testimonianze che attestano che persona incredibile sei. E ricorda, io ti vedo: non vale minimizzare ciò che in un altro momento hai scritto nero su bianco!

Mettiti alla prova attraverso azioni nuove

Un famoso aforisma attribuito ad Albert Einstein afferma che la follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi. Se la fiducia in se stesse si acquisisce attraverso un lavoro continuo e costante, è necessario che in questo lavoro siano contemplate delle incursioni fuori dalla tua zona di comfort. Fare cose nuove che ti spaventano aumenterà in modo naturale la tua sicurezza. Non ti sto dicendo che devi buttarti col paracadute o camminare sui carboni ardenti. Fai un patto con te stessa: la prossima volta che ti troverai in una situazione che ti mette a disagio, prova ad agire in un modo che ti aiuti a sentirti più sicura di te. Vai sempre per gradi, fai uno step alla volta, affronta le tue insicurezze sfidando i limiti che ti imponi. La fiducia in se stesse si apprende un’azione “scomoda” dopo l’altra. Se hai una lista di cose che ti piacerebbe provare ma che ti fanno paura, comincia da quelle: il desiderio di realizzare un obiettivo ti darà la motivazione che ti mancava.

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