Un percorso per imparare ad amare tutto di te

Boarding School for Contemporary Ladies

Perdere fiducia nel proprio corpo significa
perdere fiducia in se stessi.
(Simone De Beauvoir)

Quante donne conosci che si sentono a loro agio nel proprio corpo? Tu sei una di esse?

Se la mia domanda ti ha messo a disagio, credo proprio che sia importante per te continuare a leggere. Voglio condividere con te qualcosa di molto personale, che però credo potrà esserti davvero utile.

La mia storia

Oggi mi dico “sei la donna per me, cicciottella” e me lo dico con simpatia, con amore, con benevolenza. Oggi vado al mare con la pancia a vista senza parei o cover di vario genere, metto in mostra il mio seno, scopro le braccia, non copro il sedere. Se qualcuno mi dice che sono grassa rido molto o faccio battute o l* lascio di stucco, ma non mi arrabbio, non me la prendo, non ci faccio caso, se non per i 15 secondi dovuti, poi me ne dimentico.

Ma non è stato sempre così…

Il mio corpo è stato per anni un campo di battaglia: prima di mia madre e della mia famiglia, poi mio. È stato un percorso lungo ma oggi sono arrivata a un’importante conquista. Il mio corpo mi piace, mi dispiace di averlo maltrattato, ci convivo al meglio, gli voglio bene.

Vorresti sentirti anche tu così?

Ti parlo ancora un po’ di me. A 9 anni sono stata portata per la prima volta alla Weight Watchers. È qualcosa che ricordo ancora con dolore e che mi ha fatto sentire estremamente inadeguata.

A 15 anni ero una bonazza paurosa: avevo il corpo maturo di una ventenne, e nessuno mi diceva che ero bella, ma solo che dovevo nascondere le mie curve perché ero troppo alta e avevo il seno troppo grande, i fianchi troppo rotondi; avevo insomma un corpo troppo sexy per una di 15 anni!

A 20 anni sono dimagrita: mi sono appropriata di una sorta di mio corpo ideale e me ne sono fregata. Ma non mi vedevo bella, mai.

Quando ho iniziato la mia carriera in azienda ero molto stressata e mi sono completamente disinteressata del mio corpo. Sono iniziati anni di binge eating serale dei quali porto le cicatrici ancora adesso. Grazie alla psicoterapia la situazione si è normalizzata, e nei miei 30 anni ci sono stati parecchi momenti in cui mi sono sentita molto figa, ma solo nello sguardo degli altri. Il mio era sempre un giudice severissimo.

In quegli anni è iniziata anche la mia formazione di Coach: sono successe tante cose ed è iniziato un rapporto migliore con il mio corpo. Mai amato, ma almeno non odiato.

La relazione con me stessa e di conseguenza con il mio corpo è cambiata DAVVERO in tempi abbastanza recenti, diciamo da 3/4 anni. E oggi ho scelto finalmente di parlarne pubblicamente e di utilizzare le mie competenze – che non sono specifiche – per fare qualcosa di concreto, per trasformare il sentirsi non adeguat* in sentirsi completamente giusti. Che non vuol dire perfetti, vuol dire giusti per NOI STESS*.

I 50 anni di oggi penso che non li cambierei mai con i 30 del 2001, ma avrei tanto voluto qualcuno che con garbo e sensibilità mi raccontasse un po’ di cose: pratiche, morali, emotive.

È da questa riflessione che nasce la Boarding School for Contemporary Ladies.

Diceva Naomi Wolf che se noi donne non avessimo il cervello occupato dalla cellulite, dai capelli e da scelte sentimentali stupide fatte su presupposti intelligenti, saremmo pronte a prenderci il mondo, molto più di quanto già non facciamo. Diciamo che lo facciamo con uno sforzo triplo. Potrebbe essere più facile, sicuramente più leggero.

Boarding School for Contemporary Ladies

COSA?

Una Boarding School era letteralmente una scuola di avviamento per ragazze che dovevano essere addestrate alla vita (in quel caso di mogli, madri, talvolta istitutrici o insegnanti). La mia Boarding School for Contemporary Ladies mira a dare istruzioni pratiche e a scatenare riflessioni su una serie di faccende secondo me indispensabili da maneggiare nel 2021. Non si tratta di cucire, suonare il piano o imparare l’acquerello, ma di affrontare temi scottanti e a volte un po’ trascurati. Cosa? Il corpo, le relazioni, i paletti e confini, il benessere emotivo, il gioco, la cura, l’empowerment.

COME?

Il giovedì dalle 13.00 alle 14.30 via Zoom con link dedicato. Per chi non può partecipare o deve scappare prima, verrà sempre messa a disposizione la registrazione della call.

Per ulteriori approfondimenti (e per festeggiare la nostra rinnovata consapevolezza) ho anche pensato di organizzare due cene a Milano, per chi lo desidera. Saranno un momento di condivisione e celebrazione, aperto a tutte ma non obbligatorio.

QUANDO?

Le call via Zoom si terranno tutti i giovedì dal 7 ottobre al 25 novembre 2021, dalle 13.00 alle 14.30.

Le cene si terranno invece il 29 ottobre alle 20. 30 da Spica a Milano, e il 26 novembre alle 20.30 da Belè, sempre a Milano. Per tempo chiederò alle iscritte alla Boarding School di farmi sapere se vogliono partecipare, in modo da poter prenotare.

ARGOMENTI

Durante questo percorso parleremo di:.

  • La storia dei nostri corpi (7 ottobre 2021)
  • Paletti e confini 4.0 (14 ottobre 2021)
  • Dating e Relazioni (21 ottobre 2021)
  • 10 cose belle da fare se non ci sentiamo in forma (28 ottobre 2021)
  • Profumi, texture, sensazioni (4 novembre 2021)
  • Perché a volte è ancora una questione (post) femminista (11 novembre 2021)
  • Costellazioni e famigliari (18 novembre 2021)
  • Arrendersi per Ritrovarsi (25 novembre 2021)

Quanto Costa?

Il percorso comprende 8 incontri di gruppo su Zoom, della durata di un’ora e mezza ciascuno. Queste call ti danno accesso diretto a me e a esercizi, letture, spunti di riflessione.

Il percorso costa:

  • 120 euro se ti iscrivi entro il 25 agosto
  • 180 euro dal 26 agosto fino al 31 di agosto
  • 220 euro dal 1° al 15 di settembre (poi le iscrizioni chiudono e non sarà più possibile “salire a bordo”).

Le cene sono a carico dei partecipanti e alla carta.

Fa per me?

Questo percorso è pensato per tutte coloro che:

  • vogliono ritrovare l’armonia con il proprio corpo;
  • vogliono imparare a volersi bene e a piacersi completamente;
  • vogliono lavorare per raggiungere il proprio equilibrio;
  • vogliono acquisire strumenti per lavorare su di sé ma anche per aiutare altre donne a farlo;
  • vogliono una guida per affrontare argomenti importanti di crescita personale;
  • sentono il bisogno di approfondire tematiche di grande impatto;
  • vogliono liberarsi del giudizio altrui;
  • vogliono sentirsi belle.

Come mi iscrivo?

Puoi mandarmi una mail a scrivimi@francescazampone.com: ti invierò tutte le informazioni per confermare la tua iscrizione. Oppure puoi mandarmi un DM in Istagram, o ancora un messaggio via Whatsapp al numero 3472599862.

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