Chi sono

Francesca Zampone

Mi chiamo Francesca Zampone e sono una love coach. Anzi, sono la migliore Love Coach d’Italia.*

Se sei una donna che sta soffrendo per amore o per mancanza d’amore, ti aiuto a ritrovare una forte identità personale e un equilibrio stabile.

Come lo faccio? Focalizzando l’attenzione su di te e sui tuoi talenti e aiutandoti a ripristinare una giusta scala di priorità. In poche parole, lavoriamo insieme per mettere te stessa al centro della tua vita.

Come sono diventata una Love Coach

Nella mia carriera di coach, iniziata nel 2007, ho lavorato in sessioni individuali o di gruppo con più di 2500 donne, quasi tutte con temi di sofferenza amorosa. È un numero impressionante, che mi ha fatto riflettere sul fatto che noi donne sentiamo di avere valore solo quando ci viene riconosciuto dall’esterno: se il nostro capo ci dice che siamo in gamba, se il nostro partner ci fa sentire preziose, se una qualunque persona lì fuori ci fa un complimento. È così che si innescano i meccanismi di dipendenza che sono alla base del mal d’amore. Nella mia vita ho sperimentato in prima persona un percorso di riappropriazione del mio potere femminile, ecco perché so esattamente come ti senti e sono la persona giusta per aiutarti.

La mia storia

Se fossi un verso di una canzone, sarei England is mine, it owes me a living, tratta da “Still Ill”, in assoluto la mia canzone preferita degli Smiths. Non è un caso che inizi a parlarti di me partendo dalla musica, perché è stata a lungo la passione che ha guidato le mie scelte.

Prima di occuparmi a tempo pieno di coaching, sono passata dalle Vendite alle Risorse Umane e ho fatto carriera fino a diventare il Responsabile Risorse Umane della mia casa discografica del cuore. All’epoca mi sembrava un sogno che diventava realtà!

Tra il 2008 e il 2009 ho girato per il mondo (da Miami alla Francia passando per l’Inghilterra) a implementare, come consulente, progetti di risorse umane legati al Change Management e al Diversity Management. È in questa occasione che mi sono specializzata nel “Coaching del Talento al Femminile” e che ho deciso di fare del coaching la mia professione. Quello che credevo il lavoro dei miei sogni si era, infatti, trasformato in una gabbia dorata nella quale facevo fatica a riconoscermi e a essere me stessa. Ero cambiata, i miei bisogni erano cambiati ed ero pronta per spiccare il volo.

Nel 2011 ho iniziato una nuova vita, contribuendo alla creazione di  Accademia della Felicità, una scuola di coaching e di formazione ispirata alla School of Life di Alain De Botton, che continuo tuttora a gestire con il supporto di soci e collaboratori molto validi. Oggi sono una donna felice (sì, mi sento di usare questa parola tabù) perché so chi sono, ho messo a frutto i miei talenti e ho il coraggio di ascoltare i miei desideri.

Altre informazioni sparse su di me

  • Sono nata a Domodossola, in Piemonte, ma essendo una “ragazza ribelle” presto sono scappata a Londra. Al mio ritorno, ho vissuto al seguito del mio lavoro in giro per l’Italia.
  • Dal 1998 vivo stabilmente a Milano, anche se giro ancora l’Italia per lavoro.
  • Ho ereditato dalla mia nonna campana l’intuito della Sibilla Cumana.
  • In una vita precedente sono stata un gatto nero, misterioso e indecifrabile.
  • Non potrei sopravvivere senza il caffè, i libri, penna e quaderno. E il pensiero di Londra, dove torno almeno una volta all’anno.

I miei post essenziali, da leggere se vuoi conoscermi meglio

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*Nel 2018 l’Associazione Italiana Coach mi ha insignito del premio di “miglior love coach italiano”