Ghosting: cos’è e come riconoscere i segnali

Fino a qualche anno fa, tra le esperienze peggiori di un rapporto di coppia, in pole position figurava l’essere scaricate con un messaggio. Non era un atteggiamento infrequente e denotava la mancanza di considerazione di una persona nei confronti di un’altra, che era stata per un periodo più o meno lungo sua partner. Oggi, con le nuove modalità di conoscenza online, siamo andati ben oltre. Accade sempre più spesso che le persone si sentano autorizzate a praticare il cosiddetto ghosting. Il ghosting è una pratica di rottura di una relazione che consiste nello sparire senza lasciare alcuna traccia. Se la persona con cui ti stai frequentando decide che non è interessata a portare avanti la relazione con te, ti sottopone alla pratica del ghosting quando non si prende il disturbo di avvisarti e, semplicemente, si dilegua nel nulla. Non risponde ai messaggi, ti blocca sulle varie app e tu hai la sensazione di essere uscita con un fantasma, appunto.

Una pratica antica esasperata dalla modernità

Ghosting è un termine nuovo che definisce una pratica che è sempre esistita. È diventato proverbiale, ad esempio, il caso del marito che scende a comprare le sigarette e non fa più ritorno. Sono sempre esistite le persone incapaci di assumersi le proprie responsabilità e di avere una conversazione onesta e aperta sul loro desiderio di mettere fine a una relazione. Sebbene, quindi, non sia un fenomeno nuovo, negli ultimi 10 o 15 anni la situazione è precipitata a causa del diffondersi delle relazioni online, nate tramite app, che hanno portato a considerare i rapporti come beni di consumo, da buttar via una volta che non servono più o che non sono più di nostro gradimento. Nella sua forma più semplice, il ghosting indica immaturità emotiva. Non volersi relazionare con il partner per avere una conversazione difficile e poco piacevole denota un atteggiamento infantile.

L’assunzione di responsabilità come elemento di crescita

Nel mondo moderno degli appuntamenti online oggi è tollerato, sebbene non auspicabile, persino ciò che fino a qualche anno fa appariva riprovevole, ossia chiudere un rapporto con un messaggio. Eppure, anche se questa possibilità è stata “normalizzata”, ci sono molte persone che preferiscono il silenzio e la fuga all’invio di un semplice messaggio di testo che renda manifesta la propria volontà. Quest’aspetto è molto interessante perché indica un cambiamento importante nel panorama delle relazioni. Fino a due decenni fa, si entrava in contatto soprattutto attraverso conoscenti comuni, per cui la persona era calata in un contesto sociale e geografico ben definito. Oggi, invece, per avere accesso ai dati di qualcuno, basta un click. Se da un lato non ci sono più situazioni potenzialmente imbarazzanti, come il rischio di potersi incontrare nuovamente tramite amici comuni dopo essersi lasciati, dall’altro la crescita come persone non viene incentivata. Si diventa adulti anche nel momento in cui ci si assume la piena responsabilità dei propri desideri. Dire a qualcuno: “il nostro rapporto non funziona, ho deciso di chiuderlo” è uno dei modi in cui formiamo la nostra personalità e il nostro carattere. Se fuggiamo, stiamo rimandando il nostro ingresso in una modalità adulta, che ha poco a che fare con l’età.

I 7 segnali per capire se stai per essere vittima di ghosting

Il ghosting può capitare a tutte, può avvenire all’improvviso, anche all’interno di un rapporto di lunga data. Tuttavia, esistono 7 segnali che funzionano come campanelli d’allarme. Se ne riscontri vari nella dinamica relazionale con il tuo partner, è possibile che tu stia frequentando un potenziale ghoster.

  1. Sei sempre tu a contattarlo per prima. Sei tu quella che invia messaggi per prima, con l’intenzione di organizzare un appuntamento, facendosi venire idee su dove andare e cosa fare. Pensaci: è così? Allora smetti immediatamente. Se qualcuno vuole uscire con te, deve dimostrartelo, quanto meno trovando il tempo per sentirti e programmare un incontro.
  2. Il tuo partner ha cancellato il profilo sulla app su cui vi siete conosciuti. Il ghoster tipicamente si iscrive e si disiscrive dalle varie app di dating. A prima vista il fatto che lui abbia cancellato il suo profilo potrebbe sembrare un segnale positivo: non è più sull’app perché, siccome vi frequentate, ha smesso di cercare altre donne. Invece, è più probabile che stia preparando il terreno per darsela a gambe e sparire nel nulla.
  3. Ogni volta che vi vedete, l’appuntamento termina prima del previsto. A ogni vostro incontro, trova una scusa per andarsene presto: ha delle mail importanti di lavoro da inviare, ha un impegno di famiglia a cui non può mancare, c’è stato un contrattempo improvviso. Il suo comportamento ti sta comunicando che forse vuole solo un’avventura. Ecco perché, se non conosci bene qualcuno, sconsiglio di finire a letto al primo appuntamento. E non perché io sia moralista, ma solo perché so che il sesso cambia le dinamiche di un rapporto, soprattutto per le donne, per quanto emancipate possiamo essere.
  4. Il tuo partner è sempre super-impegnato. Se una persona vuole vederti, riesce sempre – sempre – a trovare tempo per te. Siamo tutti occupati ma, se una persona ha voglia di incontrarti, metterà quell’impegno in agenda. Se tu gli invii un messaggio per chiedergli di andare al cinema o a un aperitivo e lui cambia argomento, chiedendoti com’è andata la tua giornata, forse non ha molta voglia di vederti. Se è interessato a vederti ma non può nella data da te proposta, ne suggerirà un’altra. Se lui è sempre occupato e sei sempre tu a proporre un incontro, prova a smettere di impegnarti così tanto nel portare avanti questa relazione e vedi che succede.
  5. Il tuo partner sceglie di rispondere solo ad alcune domande che gli fai. Mettiamo il caso che tu gli invii un messaggio in cui gli chiedi com’è andato il weekend e poi gli proponi di vedervi la settimana successiva. Il ghoster ti risponderà solo alla domanda sul suo weekend ed eviterà di rispondere alla proposta di vedervi.
  6. All’improvviso i messaggi del tuo partner diventano brevi e sintetici. All’inizio della vostra relazione c’è stato un intenso scambio di messaggi, vi stavate conoscendo e lui era prodigo di parole, poi però la situazione è cambiata. Quando una persona sta per sparire, i suoi messaggi passano dall’essere lunghi e articolati all’essere essenziali e quasi impersonali. È un chiaro segnale che c’è qualcosa che non va. Se noti una differenza nel modo in cui ti risponde ai messaggi, stai all’erta.
  7. Le giustificazioni del tuo partner suonano come scuse. Ha perso il telefono o aveva la batteria scarica e non sapeva come avvisarti. Hai l’impressione che i motivi per cui non può incontrarti siano una scusa. Ciò denota che sta cercando di mettere distanza tra di voi.

Questi segnali, presi singolarmente, non caratterizzano necessariamente la figura di un ghoster ma, se ne riscontri almeno 3 o 4 nel comportamento del tuo partner, fai molta attenzione all’evoluzione della vostra relazione e inizia a fare un passo indietro, lasciando a lui lo spazio di fare un passo verso di te.

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