L’arte del decluttering: come migliorare la tua vita riordinando

Hai problemi con il disordine? Non ti sto chiedendo se sei una persona disordinata ma se il disordine sta peggiorando la qualità della tua vita. Ad esempio, se per sederti sul divano devi spostare una pila di libri, hai problemi con il disordine. Se in casa fai lo slalom tra gli oggetti, hai problemi con il disordine. Se mensole, armadi, dispense ti fanno sentire oppressa e sopraffatta e ti fanno venire l’ansia, hai decisamente un problema con il disordine.

Il disordine non è solo la confusione creata dagli oggetti fuori posto ma è dato dalla quantità di oggetti, per lo più inutilizzati (anche se a noi sembrano irrinunciabili), che ci tolgono spazio vitale ed energie positive. Per quanto mi riguarda, procedo ciclicamente a fare un decluttering deciso in casa, partendo da una stanza alla volta o da un mobile alla volta.

Cosa dice la scienza su disordine e decluttering

Si potrebbe pensare che il decluttering sia una moda passeggera, visto il successo planetario di Marie Kondo e del suo libro “Il magico potere del riordino”. In realtà, sono diversi anni che si studia l’impatto negativo che il disordine ha sulla psiche delle persone. È emerso, così, che il pericolo del disordine è che l’eccesso di oggetti posseduti intacchi il proprio benessere psico-fisico e le relazioni, e porti letteralmente a navigare in un mare di oggetti. Se ci identifichiamo troppo con ciò che possediamo e permettiamo agli oggetti di determinare la nostra soddisfazione, possiamo diventare stressate e perdere il senso stesso di sentirci a casa. Su questi studi si sono poi basate varie tendenze sul tenere la casa ordinata e pulita. Oggi sono dati acquisiti quelli che collegano lo stress all’eccessivo disordine. Gli organismi delle persone che ritengono di avere un ambiente abitativo caotico e disordinato tendono a produrre più cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Il decluttering abbassa invece la secrezione di cortisolo e contribuisce a una migliore qualità della vita. Al di là di studi e ricerche, i benefici effetti del decluttering si possono dimostrare in modo empirico: sono certa che anche tu provi una sensazione di leggerezza e di libertà tutte le volte che liberi il portafoglio dai vecchi scontrini.

Effetti benefici del decluttering

Al contrario, vivere in uno spazio essenziale, arioso, ordinato aiuta a essere più attivi e in salute e a evitare comportamenti dannosi per le relazioni. Ci sono diversi motivi, più o meno pratici, per cui conviene periodicamente dedicarsi al decluttering della propria abitazione:

  • Hai meno cose da spolverare. Spolverare oggetti e suppellettili è una delle faccende domestiche più noiose. Se poi si tratta di oggetti che ti ingombrano e con i quali non hai alcun legame sentimentale, diventa quasi insopportabile. Tanto che potresti decidere di non spolverare mai, rendendo la situazione ancora più insostenibile.
  • Non perdi tempo a riordinare e a cercare. Senza avere in giro cianfrusaglie, utensili vari e soprammobili, quando devi riordinare ci metterai la metà del tempo e trovare le cose sarà molto più semplice.
  • Il tuo conto in banca ringrazia. Se tieni il conteggio di tutte le piccole cose senza importanza e a poco prezzo che compri ogni mese, ti ritroverai con una cifra esorbitante a fine anno. Decidere di sbarazzarti di ciò che non ti serve, di usare gli oggetti che possiedi già e di acquistare solo quello di cui hai realmente bisogno, ti farà risparmiare un sacco di soldi.
  • Puoi dedicarti ai tuoi interessi. Con una casa che si riordina in mezz’ora e delle risorse in più nel tuo portafoglio, hai tempo, denaro ed energie da dedicare alle tue passioni. E torna anche il buonumore, visto che smetterai di lamentarti di non avere tempo perché devi fare le pulizie.

Modi semplici per dedicarti al decluttering (e stressarti di meno)

Se l’idea di procedere a un decluttering corposo e a riordinare la casa ti fa sentire scoraggiata, prova l’approccio che più ti si addice:

  • Mettiti dalla prospettiva di un ospite. Quando sei immersa nel tuo ambiente, a un certo punto potresti perdere la percezione di quanto sia disordinata la tua casa. Prova a cambiare prospettiva. Esci di casa e rientra dalla porta d’ingresso come se fossi un’amica che viene a farti visita. Cosa noti? In che condizioni è l’ingresso? E il soggiorno? Passa in rassegna tutte le stanze mantenendo sempre il punto di vista di un ospite. Poi scrivi le tue impressioni su un foglio. Cosa è emerso? Da dove puoi cominciare a sistemare? Quali oggetti puoi buttare via o regalare? Fai delle liste stanza per stanza. Non c’è motivo che tu ti senta sopraffatta. Il decluttering si fa in più giornate, non occorre avere fretta di rimettere tutto a posto.
  • Usa la regola dei 5 minuti. Se l’idea di dedicare un pomeriggio a riordinare ti mette di cattivo umore, inizia con dei passi molto piccoli. Comincia riordinando per 5 minuti al giorno. Cosa riesci a fare in 5 minuti? Molto più di quanto credi. Dopo una settimana incrementa progressivamente. In un mese non riconoscerai più il tuo appartamento.
  • Usa la regola di un oggetto al giorno. Puoi provare un altro tipo di approccio e decidere di liberarti ogni giorno di un oggetto diverso che non usi. In un anno ti sarai liberata di 365 oggetti. È un modo molto semplice e indolore perché, se butti via un solo oggetto alla volta, quasi non ti accorgerai della sua mancanza.
  • Ricicla, riusa, regala. Scegli una stanza o uno spazio e metti da parte oggetti che non usi ma che a qualcun altro potrebbero essere utili. Vestiti che non metti da anni, conservati per quando tornerai in una certa taglia. Ma anche giocattoli che i tuoi figli non usano più, libri, CD, video, dischi, utensili da cucina. Quel che per te è superfluo per qualcun altro potrebbe essere molto utile. Se non vuoi regalare questi oggetti, ci sono i negozi dell’usato in cui puoi lasciarli in conto vendita e guadagnare qualche piccola cifra.
  • Documenta il prima e il dopo. Uno degli aspetti del decluttering che danno maggiore soddisfazione è confrontare com’era una stanza o uno spazio della casa prima di rimettere in ordine con il dopo. Basta fare delle foto con lo smartphone: quando le riguarderai per confrontarle, sarai talmente entusiasta che vorrai passare alla stanza successiva.
  • Premia il tuo lavoro affidandoti a un professionista. Quando la casa sarà in ordine, premia il tuo lavoro e la tua fatica chiamando una ditta di pulizie o un’altra figura professionale che venga a pulire tutta la casa. È un modo per ringraziare te stessa per essere stata così brava e funziona anche come deterrente per accumulare altro disordine. Nel momento in cui vedrai il tuo appartamento ordinato, pulito e profumato, farai più attenzione a non ristabilire il caos.

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