La Mia Storia
Diventare adulti alla fine della Guerra Fredda
La mia tarda adolescenza e i miei primi vent’anni hanno attraversato la caduta del Muro di Berlino (1989) fino all’alba di internet. Ho visto cambiare tutto: la “fine della storia”, il grunge, le recessioni.
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La mia visione del mondo?
I sistemi crollano, bisogna reinventarsi sempre, l'autenticità vale più del conformismo.
Una intellettuale nel mondo corporate
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Eccellere in sistemi che cominciavo a mettere in discussione
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Il Risveglio
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Da HR a coach - incarnare il cambiamento
Una donna matura
Eccomi qui.
A quasi 55 anni non si tratta più di conquistare territori esterni ma di reclamare il mio pieno potere interiore.
In questo momento sto:
Questo ciclo ha un’energia diversa dai precedenti. C’è meno urgenza di dimostrare qualcosa, più chiarezza su ciò che conta. Mi interessa meno il volume del lavoro, più la profondità dell’impatto.
E il futuro?
Tra pochi anni sarà il tempo di:
Particolarmente importante mentre l’IA e l’automazione trasformano il lavoro, rendendo le competenze umane che insegno ancora più essenziali
Ma quello che mi emoziona di più è sentire che
Finalmente sono in tempo.
L'esperienza corporate
Lo scetticismo
Il lavoro
L'attenzione
Guardando indietro, vedo la coerenza. Sono nata in un mondo che stava crollando (la disillusione degli anni ’70), ho avuto successo nelle sue strutture (la vita corporate), ho contribuito a smantellare quelle strutture dall’interno (la trasformazione organizzativa), e ora sto costruendo qualcosa di nuovo (coaching che affonda le radici nella saggezza antica).